Il Salotto di Roma InConTra!

AICS, STOP ALLA VIOLENZA SULLE DONNE: CON "NESSUNO ESCLUSO"VIAGGIO TRA I GIOVANI PER UNA CULTURA DI PACE Studenti di mezza Italia con Aics contro la violenza alle donne: c'è chi ha analizzato il proprio linguaggio e i propri preconcetti circa la distinzione tra generi e la violenza in senso verbale e in senso fisico; chi ha intervistato le vittime e ne ha analizzato la storia; chi ha scritto canzoni e ha organizzato incontri per divulgarne il significato; chi ha immaginato cosa potesse significare subire violenza o esserne spettatore passivo - come, ad esempio, i figli - continuando anch'egli a subire violenza. Tanti i modi di declinare, comune il progetto: quello di studiare la violenza, partendo dalle scuole, per educare i giovani alla cultura della non-violenza e costruire così una comunità solidale e responsabile. Questo il tema del progetto "Nessuno escluso", portato da Aics nelle scuole e i cui lavori conclusivi sono stati presentati venerdì scorso a Cervia nell'ambito della grande Continua... da www.acraccademia.it

mercoledì 26 ottobre 2011

Andiamo a .. Roma?! .. magari?! di acr e rio

http://www.casainternazionaledelledonne.org/

http://www.youtube.com/user/r1e9p4o6

Ciao Lettore e Socio ACR-ONLUS... Noi di Acr... forse il 5 novembre andiamo a Roma e lo slogan sarà 'In nome del popolo italiano'".
La gente venga a Roma, per favore, in nome del popolo italiano.
Noi non siamo semplicemente con  l'opposizione, noi vorremmo interpretare un'esigenza di riscossa per la ricostruzione di questo Paese. E staremo larghi, cercheremo di chiamare tutti, in nome del popolo italiano, e di rimettere questo Paese all'altezza della sua dignità.


http://blog.libero.it/ACRonlus/10731427.html?ssonc=86035671
CARLO COLLA. PISAPIA: "MILANO CONTINUERA’ A COLTIVARE L’EREDITA’ DELLA SUA OPERA E DEL SUO GENIO"

Milano, 25 ottobre 2011 – "Milano oggi si stringe intorno alla famiglia di marionettisti Colla per la scomparsa di Carlo. La sua attività, insieme a quella degli altri eredi, ha caratterizzato lo scenario culturale milanese e italiano, recuperando negli anni ‘60 il materiale teatrale che ha permesso il ritorno sulla scena della loro produzione artistica.
Questa storica compagnia, che affonda le proprie radici addirittura ai primi dell’Ottocento, è stata insignita dal Comune di Milano della Medaglia d’Oro di Civica Benemerenza il 7 dicembre 1996. Colla ha fatto sognare grandi e piccini, portando la grande arte delle marionette anche fuori dai confini nazionali, come testimonia l’ultima tournée all’estero, alla quale aveva preso parte lo scorso settembre e che si è tenuta a Mosca. Milano ricorderà Carlo Colla continuando a coltivare l’eredità della sua opera e del suo genio".

martedì 11 ottobre 2011

Da: fabruzzo39@yahoo.it [mailto:fabruzzo39@yahoo.it] Inviato: lunedì 10 ottobre 2011 14.19

http://appuntamentiacr-onlus.blogspot.com/
A: presidenza@odg.mi.it ; odgmi@odg.mi.it ; letizia.gonzales@odg.mi.it ; letizia.gon@tiscalinet.it ; stefano.gallizzi@tiscalinet.it ; lauramulassano@libero.it ; laura.hoesch@studiohoesch.it ; hoesch@tin.it ; mario.consani@ilgiorno.net ; paolo.pirovano@telenova.it  ; angela.battaglia@alice.it ; gdossena@corriere.it ; roberto.disanzo@libero.it ; a.soleri@tin.it ; gaetano.belloni@belloniassociati.it ; fabruzzo39@yahoo.it ; fabruzzo39@hotmail.com ; direzione@odg.mi.it ; segreteriapresidenza@odg.mi.it
Cc: fabruzzo39@yahoo.it ; 'Raffaele Di Palma' ; dpozzoli@certmail-cnf.it ; umberto.gragnani@gragnanilex.it
Oggetto: causa Rivolta in Cassazione .- VITTORIA !
(.. ma dai?!) www.acraccademia.it

Al presidente, ai consiglieri e ai revisori dell’OgL - sede
Cara Letizia, ho appena appreso dall’avv. Di Palma che la Cassazione ha …… “cassato” (cancellato) la sentenza Rivolta emessa dalla Corte d’Appello di Milano. Rivolta, quindi, non ha alcun titolo giuridico per trattenere la somma di 40mila euro versata dal nostro Ordine + quelle relative alle spese processuali (euro 6.230,00 per il giudizio di primo grado ed euro 5.438,00 per il giudizio di appello). Sarà la Corte d’Appello ora a quantificare le spese per il giudizio di Cassazione. Spetta a te, comunque, recuperare le somme di cui sopra. Ti ricordo che il Consiglio deliberò a suo tempo di affidare le nostre difese all’avv. Di Palma, che va quindi liquidato per il giudizio in Cassazione e per il prossimo giudizio davanti alla Corte d’Appello. Non ti sfugga l’importanza di questa sentenza che afferma l’inattaccabilità delle delibere disciplinari dei Consigli dell’Ordine. Allego lo splendido e vittoriroso ricorso dell’avv. Di Palma. Ciao, buona giornata, franco abruzzo

20287/11
Roma, 04110/2011
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
CANCELLERL4 CIVILE - TERZA SEZIONE CIVILE
AVVISO _ 5309
di deposito di SENTENZA nella causa
I ABRUZZO FRANCO RGN: 08814/09 con 2 RIVOLTA GUIDO 3 CONSIGLIO ORDINE GIORNALISTI LOMBARDIA .. i An. DL PALMA RAFFAELE .. Avv. POZZOLI DANIELA
Avv. SCARDIGLI MASSIMO
do
An. SCARDIGLI MASSIMO
VIALE ANGELICO 36-E - ROMA
2 An. CORDINI ROBERTO
An. VERONI FABIO I
cile
Avv. VERONI FABIO
VIA D.CHELINJ 5- ROMA

In esecuzione deII’art. 133 cod proc. civ. si comunica che questa Corte, con SENTENZA depositata oggi ha:
La Corte accoglie il primo, secondo e terzo motivo di ricorso (assorbiti Il quarto e quinto motivo).
Cassa in relazione alle censure accolte e rinvia anche per le spese dinanzi alla Corte di appello di Milano, in diversa composizione.
Roma, 22 giugno 2011.
Si invita ad effettuare entro 20 giorni da oggi, il pagamento della tassa di registro e di qu&;c ~;≪~ile di bollo, direttamente all’Ufficio del Registro Atti Giudiziari di Roma, e di curare, dopo aver adempiuto a tale formalita, il ritiro dalla Cancelleria degli Atti di Causa.
IL FUNZIONARIO
1O-0TT-2~11 12:~2 From:0637B1753 ID:STUDIO LESPLE Page:002 R=92’~

LA PACE HA IL VOLTO DELLE DONNE e.. tv baggio di acr!

http://francoraeleimusicman.blogspot.com/?spref=fb
Dopo l’assegnazione del Nobel per la Pace 2011 a tre donne, la Campagna Noppaw invita giornalisti, amici e sostenitori della Campagna ad un momento di incontro, MERCOLEDI' 12 OTTOBRE alle 18.00 a Roma, presso la Casa internazionale delle donne (via della Lungara 19).


Roma, 7 ottobre 2011 Il Nobel per la Pace 2011 è stato assegnato a due donne africane e una yemenita, alla presidente liberiana Ellen Johnson Sirleaf, alla sua compatriota Leymah Gbowee e alla yemenita attivista per i diritti civili Tawakkul Karman. Sono tre icone che rappresentano tutte le donne, che oggi festeggiano il riconoscimento del loro cammino e impegno quotidiano per la pace! L’Africa che cammina. L’Africa che porta sulle spalle il proprio continente. L’Africa in piedi che guarda avanti verso il futuro.

"L’assegnazione di questo riconoscimento ci riempie di gioia, siamo pieni di entusiasmo per questo Premio che è stato deciso all’unanimità dal Comitato di Oslo”, commentano Guido Barbera, presidente di Solidarietà e Cooperazione Cipsi ed Eugenio Melandri, coordinatore di ChiAma l’Africa che insieme a Solidarietà e Cooperazione Cipsi ha promosso la Campagna Noppaw, che ha proposto l’assegnazione del Nobel per la Pace a tutte le donne africane, grazie ad un progetto cofinanziato dalla DGCS/MAE. Il premio rappresenta, secondo le intenzioni del comitato per il Nobel, “un riconoscimento del rafforzamento del ruolo delle donne, in particolare nei paesi in via di sviluppo”. E ancora: “Non possiamo raggiungere la democrazia e una forma di pace duratura nel mondo se le donne non possono ottenere le stesse opportunità degli uomini nell’influenzare lo sviluppo della società a tutti i suoi livelli”. La Sirleaf è la prima presidente donna di uno stato africano, la Gbowee è un'attivista pacifista, la Karman si occupa di diritti delle donne e democrazia nello Yemen, paese che negli ultimi mesi sta vivendo in pieno le rivolte per la democrazia partite dall’Africa del Nord. “Sono state pienamente comprese e abbracciate le motivazioni che hanno spinto la Campagna Noppaw a candidare le donne africane – commentano i promotori -. È stato accolto lo spirito della Campagna che ha messo in evidenza il ruolo delle donne come costruttrici di pace e di democrazia. È stato riconosciuto un senso ampio alla parola pace: non solo assenza di guerra ma anche lotta per i diritti umani, cura della comunità, salvaguardia dell’ambiente, gestione dell’economia.
Le donne africane vogliono ora con ancora più forza e vigore proseguire il loro cammino, continuare a costruire relazioni, portare le loro testimonianze e raccontare le loro storie. E questa stessa volontà è anche di tutte le persone, le associazioni, le istituzioni, che hanno sposato con entusiasmo l’idea di dare alle donne africane il Nobel per la Pace e che ringraziamo per il prezioso sostegno e per essersi spesi per la Campagna. Un ringraziamento va al Ministero degli esteri italiano e al Ministro Frattini, che si è speso in prima persona per questo obiettivo, così come la già vice ministra agli affari esteri Patrizia Sentinelli”.
“Nei prossimi mesi – continuano i promotori Cipsi e ChiAma l’Africa - sono in calendario tanti incontri con le donne dell’Africa e della diaspora. Organizzeremo una grande festa il 10 dicembre, giornata mondiale dei diritti umani e giorno in cui verrà consegnato il Nobel per la Pace alle tre donne vincitrici. In quella giornata, invitiamo tutti coloro che hanno sostenuto la Campagna, a scendere nelle piazze e nelle strade in Italia e nel mondo per festeggiare questo riconoscimento!”.
Ethnos, società di produzione televisiva specializzata nella realizzazione di documentari, ha realizzato uno spot per le donne africane. Guardalo qui.
Per informazioni: Ufficio stampa Solidarietà e Cooperazione Cipsi, tel. 06.5414894, mail: ufficiostampa@cipsi.it e info@noppaw.org, web: www.noppaw.org.


http://worldtv.com/telebaggio/